Raccolgo i cocci,
ormai quasi non tagliano più:
li porto via velocemente,
di corsa, disordinatamente,
prima che qualcuno possa vedere.
Tiro un respiro profondo,
una battuta, una risata,
un sorso d’acqua magari
perchè niente riesca a uscire.
Prima che qualcuno possa vedere.
Troppo complicato.
Troppo tardi.
look, i know you think we should call it. but, i don’t wanna give up on this, even if we don’t know what this is. i wanna un-call it. please, can we un-call it? and before you say no, — don’t say no.
(Fonte: lastisle)
perchè l’amore è amore impossibile
quando non riesce a inseguire è irraggiungibile
Senso di libertà, oltre le stelle e il cielo
che è nascosto sul fondo dell’anima
Rimani qui, non sei da sola
se partirai, ti seguirò
e ce ne andremo così senza paura
tempo per noi, si troverà
mi perdo, dentro ai tuoi sogni
che mi avvolgono
«Come stai?»
«Sopravvivo.»
«Fa male?»
«Cosa?»
«Sentirsi così, insomma, in bilico.»
«Sì, ma dopo un po’ ci si abitua.»
«Abitua a cosa?»
«Al dolore, alle lacrime, alle notti insonni, al silenzio.»
«Non ti dispiace lasciarti andare?»
«A volte, lasciarsi andare è l’unico modo per non soffrire.»
«Sì, ma dopo stai peggio.»
«Non c’è mai fine al peggio.»
«Perché non chiedi aiuto?»
«Sono tutti troppo sordi per non sentire che sto urlando in silenzio.»